E’ l’appello lanciato da Avvenire, su proposta del Prof. Eugenio Mazzarella.
Il Premio consiste in quasi un milione di euro, che, se verranno scelte le giuste mediazioni, possono arrivare ai bambini e alle bambine, per organizzare le scuole e gli ospedali sotto le tende, aiutare i bambini e le bambine con disabilità, attivare i corridoi umanitari per trasportare i bambini malati di cancro e altre terribili malattie in ospedali europei, per controbattere il terribile mercato nero, che li affama per la seconda volta, e per richiamare ancora un’altra volta l’attenzione (ma non serve l’attenzione, serve l’azione) sull’ininterrotto genocidio perpetrato dagli israeliani.
Per firmare la petizione, scrivere a segr.direttore@avvenire.it.
