OLTRE LE GUERRE. IL FUTURO NELLE NOSTRE MANI

Sesto Fiorentino (FI) – Unione Operaia – Colonnata
1 – 4 ottobre

Care e cari,
da giovedì 1 a domenica 4 ottobre si svolgerà a Sesto Fiorentino (Colonnata) la VII Edizione Nazionale de Il Coraggio della Pace, che quest’anno avrà come titolo OLTRE LE GUERRE. IL FUTURO NELLE NOSTRE MANI.

Il titolo è evocativo del messaggio che vogliamo dare, così come l’immagine della locandina – creata da Serena Cavalletti – racchiude l’intenzione che ci muove.

Il nostro monito parte dall’urgenza assoluta di fermare guerre e genocidi, che sono distruttive per gli altri e autodistruttive per noi. La certezza è che compiere questo passo, da cui dipende il futuro dell’umanità, è nelle mani della politica. È nelle nostre mani: nelle mani di chi intende riappropriarsi della capacità di incidere sulle scelte pubbliche. Dunque a Sesto Fiorentino ci incontreremo non solo per analizzare a fondo cause e conseguenze delle guerre, ma proveremo ad organizzarci elaborando proposte concrete da mettere sul tavolo della politica, in continuità con ciò che abbiamo deciso nell’assemblea Punto de Reunión lo scorso 18 aprile.

Ma che cosa ci fa, sulla locandina di Disarma, lo Zio Sam? E’ lo stesso Ziio Sam divenuto simbolo degli USA, che nel famoso manifesto del 1917 chiamava i ragazzi ad arruolarsi, con l’indice puntato e lo sguardo in camera, dicendo “I want you”?.

Non lo è. Il nostro Zio Sam è molto diverso da quello. Ci ricorda che “Il futuro è nelle nostre mani” e ci chiama a raccolta – come è già stato per Punto de Reunión a Roma – per costruire il luogo della salvezza, e ci chiede di dare vita a un esercito “disarmato e disarmante” di pacifisti e pacifiste, per pensare e fare insieme, fermare la guerra e cambiare il mondo.

Vogliamo ribaltare la narrazione di un Occidente costretto alla “dolorosa necessità della guerra”. Vogliamo andare “Oltre le guerre” per costruire un mondo multipolare e dialogante, capace di adeguare la riflessione autentica alla sfida dei tempi. Vogliamo utilizzare le tecnologie sempre più avanzate – ormai arrivate quasi a riprodursi in autonomia – per la vita e la sopravvivenza di tutte e tutti, e per la cura del mondo, oggi ridotto a un braciere non solo per l’essere umano, ma per l’intera biodiversità. L’unica difesa è il disarmo, e la difesa inizia con la disobbedienza civile e politica al capitalismo, di cui la guerra è la naturale estensione.

Infine, l’anziano sulla nostra locandina rovescia lo scontro generazionale in atto, che oggi è una vera e propria guerra contro i giovani: non li chiamiamo a immolarsi per un finto bene collettivo e per le oligarchie finanziarie, perché la vita viene prima di tutto. I giovani non devono difenderci, devono difendersi.

Su questo sfondo, la nostra quattro giorni si articolerà in 12 panel tematici che vedranno il coinvolgimento di tante e tanti relatrici e relatori, a cominciare da Pino Arlacchi, Elena Basile, Piero Bevilacqua, Domenico Gallo, Raniero La Valle, Francesco Sylos Labini e Alessandro Volpi, che interverranno con analisi di approfondimento. Con loro abbiamo intrapreso un percorso continuativo, ideando anche questo prossimo appuntamento, e intendiamo proseguire il cammino allargandolo il più possibile ad altri soggetti interessati a far sentire e a far pesare le ragioni della pace, del disarmo e di un nuovo multilateralismo.

In tanti/e stanno confermando la loro partecipazione: da Ida Dominijanni a Luigi Ferrajoli, Loretta Napoleoni, Alessandro Di Battista, Ginevra Bompiani, Pasquale Tridico, Luisa Morgantini, Roberto Scarpinato e Roberta De Monticelli, fino a giornalisti come Marc Innaro, Francesca Fornario, Vauro, Raffaele Oriani e Fiammetta Cucurnia, ed altri ospiti.

Sentiamo forte il bisogno di rivolgerci alla politica istituzionale per avanzare le nostre proposte sui temi della pace. Ci saranno dunque anche i segretari di due partiti di opposizione presenti in Parlamento – Giuseppe Conte e Nicola Fratoianni – e Goffredo Bettini in rappresentanza del PD, con cui apriremo una interlocuzione sui temi per noi cruciali.

Domenica sarà la giornata clou conclusiva, con L’ASSEMBLEA DI PUNTO DE REUNIÓN , a cui stiamo invitando associazioni, comitati e singoli attivisti del mondo del dissenso che sentono il bisogno di unire le forze in un percorso comune. Uniti per dire forte a chi scenderà in campo alle prossime elezioni per impedire a queste destre di proseguire la loro opera di devastazione culturale, democratica ed economica, che avrà il nostro sostegno solo se dirà parole chiare su pace e disarmo.

Riceverete entro i primi di settembre il programma dettagliato. Vi alleghiamo intanto una scheda di massima sulla logistica con alcune informazioni utili e vi anticipiamo che gli orari dei lavori saranno i seguenti:

1 ottobre: 17:00 / 23:00
2 ottobre: 15:00 / 23:00
3 ottobre: 9:30 / 23:00
4 ottobre: 9:30 / 16:00

Lo spazio della Casa del Popolo è grande e accoglieremo anche i banchetti di associazioni e comitati che ne faranno richiesta. Chi intende partecipare può scriverci.

IMPORTANTISSIMO

Le risorse di cui disponiamo non sono sufficienti a coprire i costi per la struttura, garantire i rimborsi, noleggiare apparecchiature, ecc. Siamo volontari e volontarie e non abbiamo alcun finanziamento. Vi chiediamo di fare lo sforzo di collaborare, ognun* per quello che può.

Questo è l’ IBAN per contribuire:

IT06 K050 1812 8000 0002 0000 232
Intestato a: Il Coraggio della Pace
Causale: Sesto Fiorentino

Organizzatevi per esserci! E ricordate che non serve prenotarsi.

Un abbraccio

Non abbiamo paura

Serena Cavalletti, Claudio Grassi, Linda Santilli

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