Carissimi azionisti e carissimi simpatizzanti,
Il TAR Lazio ha fissato per il 14 ottobre la prima udienza della class action
RAI bene comune. E’ dunque possibile ora intervenire in via adesiva presso
il TAR Lazio alla class action pubblica promossa da Generazioni Future per
l’adeguamento del servizio pubblico radiotelevisivo alle prescrizioni del
Regolamento Europeo Media Freedom Act. L’ adesione richiede la presenza
di un avvocato.
Alcuni soggetti hanno delegato un avvocato proprio. Il nostro Luigi
Paccione si è messo generosamente a disposizione gratuitamente per gli
azionisti di Generazioni Future che intendano dare delega a lui. A tal fine,
regolarizzata la propria partecipazione, (ci si associa su
Generazionifuture.org acquistando un’azione da 25 Euro una tantum, e si è
soci per sempre) vi pregherei di prendere direttamente contatto con l’
Avvocato Luigi Paccione avvocato@luigipaccione.com per conferirgli
delega. Sebbene sia possibile intervenire fino al 14 settembre, vi pregherei,
se interessati a contribuire con la vostra partecipazione a questa battaglia
per l’informazione come bene comune, a farlo entro fine luglio.
Il testo del ricorso è visionabile sul nostro sito.
Sia il Ministero delle Imprese e del Made in Italy che la Rai Radiotelevisione
Italiana SpA hanno pubblicato sui loro siti web l’avviso della class action
pubblica leggibile sui seguenti link:
Class Action Trasparenza
Notifiche e avvisi
Atti di notifica
Inutile insistere sull’ importanza di questa azione. La RAI versa da quasi un
anno in una situazione di conclamata illegalità, proprio perché la sua
governance è completamente politica. Il Media Freedom Act, che vieta la politicizzazione del servizio pubblico radio-televisivo, è Legge in Italia dall’
8 agosto scorso senza che nessuno parli di questo scandalo.
Aderendo alla Class Action darete un inestimabile contributo di cittadinanza
attiva. Il Tar Lazio deve sentire la presenza di un popolo che attende
giustizia ed è stufo di propaganda partitica (tanto governativa quanto di
pseudo-opposizione) illegale e a reti unificate.
Vi ringrazio molto per l’attenzione e conto su tutti e ciascuno di quanti
riceveranno questa lettera.
In solidarietà
Ugo Mattei
(Presidente di Generazioni Future e primo attore della Class Action RAI
bene comune)